Raccontateci il vostro progetto «i nostri servizi» — vi risponderemo con una soluzione. La consulenza è gratuita.
Tre configurazioni per coprire diverse esigenze, dal restyling superficiale alla ristrutturazione totale.
Risposte concrete alle questioni che emergono durante la pianificazione dei lavori.
Si esegue un test di percussione su tutta la superficie per identificare vuoti o zone di distacco. Se il supporto risulta stabile e planare entro 3 mm su 2 m, è possibile procedere con la sovrapposizione usando adesivo ad alta deformabilità. In caso contrario si procede alla rimozione completa per evitare il rischio di distacco a catena del nuovo rivestimento.
I grandi formati (90×90 cm o superiori) richiedono supporto perfettamente planare, stesa di adesivo a piena copertura su entrambe le facce e sistema di livellamento a clips: i tempi di posa aumentano del 30-40% rispetto ai formati standard. Lo comunichiamo nel preventivo con la voce separata per la manodopera aggiuntiva.
No, i silicati reagiscono chimicamente con il supporto minerale e non aderiscono su film organici acrilici. È necessaria la rimozione meccanica o chimica della vecchia tinteggiatura, oppure si opta per un prodotto ibrido silossanico che garantisce maggiore compatibilità senza demolire lo strato esistente.
Ogni variante viene formalizzata con un documento scritto che descrive la lavorazione aggiuntiva, il materiale necessario e il costo integrativo. Il lavoro riprende solo dopo l'approvazione scritta del cliente. Non esistono varianti eseguite verbalmente o aggiunte in fattura senza accordo preventivo.
Il massetto tradizionale in cemento sabbia pesa 1.800-2.000 kg/m³ e non è compatibile con solai in legno che hanno portata limitata. Il massetto alleggerito con argilla espansa o polistirene pesa 400-800 kg/m³ e può essere posato in spessori ridotti a 3-4 cm, sufficienti per la posa incollata di parquet o ceramica sottile.
Su murature in pietra e laterizio antico utilizziamo malte a base di calce idraulica naturale NHL con modulo elastico inferiore a quello del supporto — questo evita che la malta aggredisca la muratura originale in caso di assestamenti. La scelta dello spessore e della granulometria dell'inerte dipende dall'analisi visiva e, quando richiesto, da test di assorbimento capillare.
Per interventi in edilizia libera (finiture interne, posa rivestimenti, tinteggiatura) non servono pratiche comunali. Per lavori che modificano la distribuzione interna o interessano facciate di edifici tutelati a Firenze è necessaria la CILA o altra pratica: in questi casi vi indichiamo un tecnico abilitato con cui collaboriamo, ma la responsabilità della pratica rimane esterna al contratto di cantiere.
Portiamo a Firenze un tecnico entro 3 giorni lavorativi dalla richiesta. Il sopralluogo è gratuito e il preventivo analitico arriva entro 48 ore dalla visita.